Le Gallerie Ormus cambiano volto: due nuovi murales colorano il cuore di Cagliari

A Cagliari l’arte urbana continua a trasformare gli spazi della città. Questa volta tocca alle Gallerie Ormus, nel quartiere di San Benedetto, dove due giovani artisti hanno impugnato pennelli e colori per dare nuova vita alle pareti dello storico complesso tra via Dante e via Sant’Alenixedda. Sono Riccardo Mussone e Sara Abad, vincitori dell’Urbancontest Ormus, il concorso di idee che porta avanti il percorso di riqualificazione artistica avviato lo scorso anno con lo street artist Federico Carta, in arte Crisa.

L’iniziativa fa parte di Cagliari Urbanfest – Generazioni Metropolitane, il festival che mette in dialogo arte, città e nuove generazioni. Il contest è stato promosso dall’Associazione Asteras in collaborazione con il Gruppo E.N.A. – Concessionaria Toyota e con il supporto di Studio 3 Amministrazioni Condominiali.

Due murales per raccontare l’inclusione

Dal 19 ottobre i due artisti sono al lavoro nelle gallerie, trasformando due superfici murarie in altrettanti racconti visivi. Il filo conduttore è l’inclusione, interpretata attraverso linguaggi e sensibilità differenti.

Riccardo Mussone ha scelto di rappresentarla con Il Condominio, un’opera che immagina l’umanità come un grande insieme di persone diverse, unite dall’appartenenza a uno stesso spazio condiviso. Un condominio simbolico in cui le differenze diventano parte di un’unica comunità.

Sara Abad, invece, si è lasciata ispirare dal mondo dei fumetti. Il suo murale, Abitare l’universale, è un racconto urbano per immagini che invita chi attraversa le gallerie a intraprendere un viaggio tra identità, appartenenza e libertà. Un modo per ricordare che si può essere profondamente legati alle proprie radici e, allo stesso tempo, sentirsi cittadini del mondo.

Murales che fanno bene anche all’ambiente

La particolarità delle nuove opere non riguarda soltanto il loro significato artistico. Per realizzarle sono state utilizzate vernici fotocatalitiche, conosciute anche come “vernici mangia smog”, formulate per contribuire alla riduzione di alcuni inquinanti atmosferici attraverso un processo attivato dalla luce.

Una scelta che lega la street art alla sostenibilità ambientale, aggiungendo una funzione ecologica al progetto di rigenerazione urbana. L’efficacia concreta di queste vernici dipende comunque dalle condizioni ambientali e dalle superfici trattate.

Una nuova vita per un luogo storico della città

Le Gallerie Ormus sono uno dei simboli dello sviluppo urbano di Cagliari negli anni Sessanta. Il complesso residenziale e commerciale, progettato dall’architetto razionalista Giulio Minoletti, nacque come spazio innovativo nel cuore di San Benedetto.

L’idea di riportare attenzione e bellezza in questo luogo è stata avanzata da Antonio Orione, amministratore del Gruppo E.N.A. e figlio di Carlo Orione, il costruttore che diede vita al complesso.

Dopo il primo intervento firmato da Crisa, le opere di Mussone e Abad aggiungono due nuovi tasselli a un progetto che punta a restituire identità e vitalità alle gallerie. Alla realizzazione ha contribuito anche il supporto logistico del Siparietto, bistrot del complesso.

Un altro piccolo pezzo di Cagliari che cambia attraverso l’arte, trasformando pareti e passaggi quotidiani in luoghi capaci di raccontare storie, trasmettere messaggi e invitare a guardare la città con occhi diversi.

Il progetto rientra nel programma di Cagliari Urbanfest 2026, consultabile sul sito dell’Associazione Asteras.

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