Teatro Senza Quartiere compie dieci anni: a Cagliari sette spettacoli tra circo, musica e storie

Portare un teatro a Is Mirrionis e farlo diventare parte della vita del quartiere. Era questa l’idea da cui è partito Teatro Senza Quartiere, progetto del Teatro del Segno che nella primavera 2027 raggiungerà il traguardo dei dieci anni di attività.

La nuova Stagione 2026-2027, con la direzione artistica di Stefano Ledda, riparte al TsE di via Quintino Sella a Cagliari con sette titoli tra ottobre e dicembre, prima di proseguire in primavera con una seconda parte del cartellone. Testo incollato

Una stagione che mette insieme circo contemporaneo, teatro, musica, memoria, migrazioni, ambiente e identità, alternando compagnie e artisti provenienti da esperienze differenti.

Si parte con il nouveau cirque di Kalinka

L’apertura è fissata per sabato 17 ottobre alle 20.30 con Kalinka / Il Circo come non l’avete mai visto, interpretato da Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani.

Una coppia di clowns, acrobati e musicisti porta sul palco un piccolo universo circense fatto di ironia e poesia, tra giocoleria, danze aeree, trapezio, monociclo e musica dal vivo. Testo incollato

Domenica 25 ottobre, sempre alle 20.30, arriva invece Il Circo Capovolto di e con Andrea Lupo, liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani. Al centro c’è Branko, fuggito dall’Ungheria e arrivato in un campo rom in Italia, che attraverso dieci scatole contenenti ciò che resta del vecchio circo di famiglia ricostruisce la storia del nonno e delle persecuzioni naziste. Testo incollato

L’acqua tra Pasolini, poesia e contemporaneità

Sabato 31 ottobre va in scena Abba Acuada – L’Acqua Nascosta, con Silvia Cattoi, Juri Piroddi e Maria Giulia Cabiddu.

Lo spettacolo parte da una favola sufi e attraversa parole e suggestioni di Pier Paolo Pasolini, Wisława Szymborska, Mariangela Gualtieri e altri autori per raccontare l’acqua come elemento essenziale della vita e interrogarsi sul rapporto sempre più complesso tra esseri umani e natura. Testo incollato

Gli anni Ottanta di Francesco Abate

Tra gli appuntamenti più legati alla città c’è sabato 14 novembre Indegni / Quasi un Musical, con lo scrittore e giornalista Francesco Abate, affiancato da Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca.

Partendo dal romanzo Gli Indegni, Abate ricostruisce un pezzo di fine Novecento attraverso una memoria anche cagliaritana: punk, radio libere, new wave, discoteche, concerti, amicizie e amori, ma anche la diffusione della droga e dell’Aids. Una generazione che dalla provincia guardava a Londra e Berlino e attraversava anni di enormi trasformazioni. Testo incollato

Il 28 novembre sarà invece protagonista Andrea Serra con Forse, monologo dedicato al rapporto tra linguaggio, memoria e identità. Testo incollato

Migrazioni e identità

Il 12 dicembre arriva Why, scritto e interpretato da Daniel Dwerryhouse. Esperienze autobiografiche e memoria familiare diventano il punto di partenza per parlare degli spostamenti delle persone, delle identità costruite attraverso culture differenti e del ritorno della xenofobia nelle società contemporanee. Testo incollato

La Sardegna di Salvatore Cambosu chiude il cartellone autunnale

L’ultimo appuntamento, fuori abbonamento, sarà sabato 19 dicembre con Miele Amaro, recital liberamente tratto dall’omonimo libro di Salvatore Cambosu.

Sul palco Stefano Ledda, insieme alle chitarre di Andrea Congia e alla fisarmonica e agli strumenti tradizionali sardi di Andrea Cocco, attraverserà miti, leggende e racconti dell’Isola, dalla figura di Aristeo a La madre dell’ucciso. Un viaggio dentro un’opera che raccoglie un patrimonio di storie e saperi della Sardegna. Testo incollato

Un teatro nato nel quartiere

Il TsE non ospita soltanto la stagione teatrale. Il progetto nasce infatti come esperienza di teatro sociale a Is Mirrionis, con attività rivolte anche alle nuove generazioni, laboratori, spettacoli, concerti, cinema e iniziative dedicate al quartiere e alla città. Testo incollato

La stagione è organizzata dal Teatro del Segno, nell’ambito del progetto Teatro Senza Quartiere / per un quartiere senza teatro, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, il patrocinio del Comune di Cagliari e il contributo della Fondazione di Sardegna. Testo incollato

Biglietti e informazioni

L’abbonamento ai sei spettacoli costa 75 euro, ridotto a 60 euro per i residenti di Is Mirrionis e a 40 euro per studenti universitari e delle scuole d’arte. È disponibile anche una card per tre spettacoli a 40 euro.

I singoli biglietti costano 15 euro intero, 13 euro ridotto e 8 euro per gli studenti. Le riduzioni sono previste anche per residenti di Is Mirrionis, under 25, over 65 e abbonati CeDAC. Testo incollato

Informazioni e prenotazioni: biglietteria.teatrotse@gmail.com – 351 6862271, anche WhatsApp – www.teatrodelsegno.com

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
WhatsApp
On Key

Articoli correlati